A Cantalupa, la Villa che fu di proprietà dell’ex procuratore Giuseppe Marabotto sta per diventare Casa Ada, un centro di accoglienza per persone in difficoltà, offrirà ospitalità e sostegno a donne in difficoltà e un punto d’appoggio per il contrasto al disagio abitativo.

ADACON Camerino

Offrirà ospitalità e sostegno a donne in difficoltà e un punto d’appoggio per il contrasto al disagio abitativo.

Cantalupa.

La Villa che fu di proprietà dell’ex procuratore Giuseppe Marabotto sta per diventare Casa Ada, un centro di accoglienza per persone in difficoltà.

Dopo la condanna dell’ex magistrato ( divenuta definitiva nel 2011) la Villa fu confiscata. Soltanto dall’ottobre 2020, l’abitazione dipendente di via Coassoli 5, con i tre terreni annessi, è stata trasferita al patrimonio indisponibile del Comune di Cantalupa, con il vincolo di destinarla a scopi sociali.

A settembre 2021, abbiamo reso pubblico sul sito istituzionale dell’ente l’avviso per l’assegnazione della Villa in concessione d’uso a titolo gratuito per dieci anni rinnovabili per altri cinque – spiega il sindaco Giustino Bello – . Due realtà hanno partecipato al bando, ma alla richiesta di ulteriore documentazione, uno di loro ha rinunciato. E’ rimasta in vita la proposta della federazione ADAcon, che è stata giudicata idonea e in possesso di tutti i requisiti necessari da un’apposita commissione .

Dopo undici anni di abbandono, la Villa avrà bisogno di manutenzione prima di poter essere utilizzata. Sono tre le direzioni in intervento di Casa Ada. La prima risponde alla vocazione dell’associazione di offrire assistenza e sostegno alle donne in difficoltà, con la finalità di garantire loro serenità e sicurezza e la possibilità di recuperare l’autonomia personale.

A questo scopo, la struttura sarà il luogo in cui trovare ospitalità, un ambiente protetto e familiare – spiega la responsabile del progetto Teresa Varacalli, presidente di ADAcon Torino e ADAcon Piemonte -, dove ricevere ascolto e accoglienza, assistenza psicologica e legale e non ultimo orientamento al lavoro e formazione dedicata per un completo e autonomo reintegro nella società.

Accanto ai servizi di carattere sociale, Casa Ada organizzerà una serie di attività quali turismo di interesse sociale e culturale e contrasto al disagio abitativo:

A tal proposito, si prevede che una parte dell’immobile venga adibita ad affitto breve, per reperire una parte delle risorse funzionali al mantenimento dello stesso. I fruitori potranno essere segnalati da associazioni ed enti presenti sul territorio previa eventuale convenzione.